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mercoledì 12 febbraio 2014

Fantozzi (1975)




Il Cast
   
Paolo  Villaggio
(Ugo Fantozzi)


  Anna
Mazzamauro 
 (Signorina Silvani)
   Liù  Bosisio
(Pina Fantozzi)
 
  Gigi  Reder
(Ragionier Filini)
   Umberto  D'Orsi
(Cav. Diego Catellani)
   Plinio  Fernando
(Mariangela Fantozzi)
 
  Giuseppe  Anatrelli
(Geometra Calboni)
 
  Paolo  Paoloni
(Il mega direttore galattico)

 Insignificante rotellina nello smisurato ingranaggio di una grande azienda, l'impiegato Fantozzi comincia le sue giornate lottando contro il tempo, poiché ha il cartellino da timbrare, mentre gli autobus sono superaffollati; le prosegue seminascosto dietro pile di pratiche che gli sfaticati colleghi si premurano di affibbiargli approfittando della sua arrendevolezza. Tornato a casa, trova magro sollievo in una moglie brutta e sfiorita e una figlia orripilante. Di quando in quando, malgrado i suoi sfoghi per sottrarvisi, è costretto a subire le iniziative del collega Filini, infaticabile organizzatore di squallide gite aziendali, di lugubri partite di football tra scapoli e ammogliati, di tetri campeggi, di deprimenti feste di fine d'anno. Mentre tenta inutilmente di sedurre con inviti a pranzo, regolarmente destinati a finire in malora, la collega Silvani, gli si offre l'occasione di salire di almeno un gradino nella scala gerarchica. Basta che, in una partita a biliardo si faccia battere dal vanitoso "capo del personale". Vince, invece, per cui viene confinato in un buio stanzino dell'azienda in compagnia di un collega "sovversivo". Grazie al suo insegnamento, Fantozzi, ha un gesto di ribellione che gli consente di conoscere personalmente il capo dell'azienda lontana "divinità" celata ai più: costui finirà di annientarlo, destinandolo al proprio "acquario" umano.

Critica "Passando dalla comicità orale alla comicità di situazione, forse anche poco aiutato da una regia scarsamente innovatrice, Villaggio scade a pagliaccetto, e accresce i debiti con la farsa del muto." (Giovanni Grazzini, 'Cinema '75')

"Come nasce una maschera? Il fenomeno si è esaurito ai tempi della commedia dell'arte o può ancora accadere? E se sì, riuscirà il ragionier Ugo Fantozzi a intrufolarsi nel pantheon degli arlecchini nazionali? Di fronte a questo film, nutrito di spunti tratti dai due best-seller, si ha l'impressione che Paolo Villaggio tenda a svendere la usa trovata prima ancora di averne esplorato tutte le possibilità (Tullio Kezich - 'Il millefilm').

(Cinematografo.it)
Streaming
 http://videopremium.me/6f313hns29ry

Fantozzi Contro Tutti (1980)


Il Cast


Paolo  Villaggio
   (Ugo Fantozzi)

Milena  Vukotic
   (Pina Fantozzi)
Gigi  Reder
   (Ragionier Filini)

Plinio  Fernando
   (Mariangela Fantozzi)

Camillo  Milli
   (Conte Piermatteo Barambani Megalom)
Paul  Müller
   (Il visconte Cobram, direttore)
Diego  Abatantuono
   (Cecco, il nipote del fornaio)
Giuseppe  Anatrelli
   (Calboni)
Ennio  Antonelli
(Antonello, zio di Cecco)
Lars  Bloch
   (Professor Birkenmaier)
Guerrino  Crivello
   (Collega di Fantozzi)
Renzo  Rinaldi
   (La guida di Ortisei)

Pietro  Zardini
   (Ragionier Fonelli)
Angelo  Pellegrino
   (Geometra Vannini)
Paolo  Baroni
Nicola  Morelli
Silvano  Spadaccino

Altri...

Sergio  Ukmar
Raffaele  Di Mario


 Quando un maniaco del ciclismo sale ai vertici della sua azienda, il ragioniere Fantozzi non può esimersi dal partecipare alla gara ciclistica dei dipendenti né dalle inevitabili e disastrose gite aziendali. Come se questo non bastasse, la sua consorte, si invaghisce di un altro.

Critica "Parenti e Villaggio subentrano a Salce nella regia, ma le variazioni sono minime. L'odissea dell'impiegato comincia a stufare, nonostante il puntuale riscontro al botteghino." (Francesco Mininni, 'Magazine italiano tv')

"Diretto da se stesso e dal giovane Neri Parenti, è un film che ha le carte in regola per far ridere il colto e l'inclito. La comicità è affidata a 'gags' da disegno animato all'insegna del solito masochismo esasperato. Sì, potabile." (Laura e Morando Morandini, 'Telesette')

(Cinematografo.it)

venerdì 6 dicembre 2013

Vieni Avanti Cretino (1982)




Uscito dal carcere per amnistia, cerca, con l'aiuto del cugino Gaetano, di trovare un lavoro, ma ogni volta combina disastri. La celebre battuta dei fratelli De Rege (ripresa da Chiari-Campanini) è la chiave della buffoneria un po' sbracata di L. Banfi in coppia con Bracardi. Barzellettistico. Con film di questo tipo si arenò la Cineriz.
(MyMovies.it)

Protagonisti


Lino Banfi

Franco Bracardi

Michela Miti

Moana Pozzi

Mimmo Poli

Luciano Salce

Gigi Reder

Luciana Turina